GianMauri scrive "
VALERIO VALENSIN, Presidente della Sezione di Milano, giudica “deludente l’estate che ha preceduto le nostre attività arbitrali. L’amarezza di una pagina infelice della storia del calcio è ancora viva. Siamo rimasti anche stupiti dalle modalità di stesura del regolamento e il tutto, insieme, mi fa pensare che è tempo di ripartire”....
continua
VALERIO VALENSIN, Presidente della Sezione di Milano, giudica “deludente l’estate che ha preceduto le nostre attività arbitrali. L’amarezza di una pagina infelice della storia del calcio è ancora viva. Siamo rimasti anche stupiti dalle modalità di stesura del regolamento e il tutto, insieme, mi fa pensare che è tempo di ripartire”.
Quali effetti si percepiscono nella “fresca” gestione di una sezione?
“In quaranta giorni di presidenza ho avuto modo di notare lo scarto avvenuto nella mentalità dei miei ragazzi. Un primo momento di amarezza e di caduta degli idoli di massima serie ha, presto, lasciato il posto ad una ripartenza fondata sui valori associativi mai svaniti”.
Come vede l’Aia del domani?
“La spero caratterizzata da volti nuovi, perché su 33.000 associati è possibile pretendere un’espressione diversa, fatta di altri dirigenti dai quali ripartire e con i quali progettare”.
Nota: Fonte: aia-figc.it"