Anonimo scrive "
Grande attesa da parte di tutto lo staff dell’International School of Milan, scuola assimilabile alle nostre scuole superiori, che segue l’ordinamento scolastico vigente negli USA, per i docenti della sezione AIA di Milano. L’istituto è situato a Milano in piazza Frattini, e rappresenta uno degli indirizzi d’eccellenza dell’istruzione presenti nella nostra città.
A partire dall’inizio di aprile gli “insegnanti del regolamento” tengono le lezioni del venerdì pomeriggio presso l’istituto guidato da Mr. Mark Dawson, preside della scuola che si è dimostrato da subito fortemente interessato all’insegnamento ai suoi ragazzi e ragazze dei valori che devono contraddistinguere l’etica dello sport. “E’ per noi un’opportunità eccezionale – ha spiegato Dawson – venire a contatto con le istituzioni del calcio e i ragazzi hanno questa chance unica di trovarsi di fronte chi indossa la giacchetta nera, e poi di diventare essi stessi arbitri”. Una pattuglia di una quindicina di ragazzi e ragazze seguirà le lezioni fino alla fine di giugno, con l’obiettivo poi di ottenere la qualifica di arbitri effettivi dopo avere integrato le lezioni scolastiche con quelle classiche che si svolgono in sezione. Parimenti soddisfatti si sono dimostrati gli insegnanti Carlo Bitetto, Matteo Cassina, Marco Guarracino e Lorenzo Dalla Palma, che hanno il privilegio di tenere le uniche lezioni in lingua italiana di tutta la scuola. I ragazzi dell’International, la cui stragrande maggioranza, una volta terminate le scuole superiori, proseguirà presumibilmente gli studi presso università estere, svolgono tutte le lezioni in lingua inglese, tranne che, appunto, quelle che concernono il regolamento del gioco del calcio.
E’ un importante traguardo questo raggiunto dalla nostra sezione, che dopo i corsi tenuti, nell’arco di un anno, negli istituti Schiaparelli – Gramsci, Lagrange, Levi di San Donato e Severi, colleziona un’altra scuola dove gli arbitri hanno così la possibilità di fare conoscere (il regolamento) e di farsi conoscere, con la possibilità di sfatare tutti i miti negativi che avvolgono erronemanente le nostre figure. Un altro passo in avanti di Milano.
Carlo Bitetto
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