
Nuove norme assistenti arbitrali
Data: Sabato, 09 dicembre @ 16:39:03 CET Argomento: Disposizioni dell' Organo Tecnico
NUOVE
NORME PER GLI ASSISTENTI ARBITRALI
Interpretazione uniforme
Le nuove norme si applicano
agli assistenti arbitrali in tutte le competizioni che richiedono l'impiego
degli assistenti ufficiali.
Sono state stilate con
l'obiettivo di rafforzare l'uniformità d'interpretazione e la corretta applicazione
del Regolamento di Gioco.
Programma di sviluppo
Arbitrale
Si richiama l'attenzione
sulle seguenti decisioni assunte al Seminario UEFA per gli Assistenti Internazionali
degli Arbitri, volte a migliorare il calcio internazionale in Europa tramite
l'adozione di un approccio uniforme nelle prestazioni degli assistenti arbitrali.
Si ritiene che tali decisioni
rafforzeranno l'uniformità d'interpretazione e la corretta applicazione del
Regolamento di Gioco.
Fuorigioco
1. Se un assistente arbitrale
ha qualche dubbio su una situazione di fuorigioco, la bandierina non dovrebbe
essere alzata (ossia in caso di dubbio si deve favorire la squadra che attacca).
2. Al momento di valutare
se un attaccante sia più vicino del penultimo difensore alla linea di porta,
si dovrà tenere conto della posizione degli arti inferiori, del tronco e della
testa dell'attaccante rispetto al difensore stesso. (Gli istruttori dovranno
evitare di usare il termine "luce" o altre espressioni fuorvianti,
badando invece a sottolineare che gli assistenti devono essere sicuri che l'attaccante
sia più vicino del penultimo difensore alla linea di porta).
3. Per assicurare un corretto
giudizio su una situazione di fuorigioco, l'assistente non dovrebbe alzare la
bandierina prima di aver considerato i seguenti crietri, la cosidetta tecnica
"aspettare e vedere":
A. Movimento del pallone
(direzione, velocità, distanza, eventuali deviazioni, ecc.).
B. Coinvolgimento del giocatore
in situazioni attive come:
- intervenire nel gioco
- influenzare un avversario
in azione di gioco
- trarre vantaggio dalla
sua posizione
E' meglio intervenire
con un attimo di ritardo, ma correttamente, che essere troppo frettolosi e sbagliare.
4. Se la bandierina viene
alzata per segnalare un fuorigioco e l'arbitro non se ne accorge immediatamente,
l'assistente deve continuare a segnalarlo fino a quando viene notato dall'arbitro
oppure finchè il pallone non viene in possesso alla squadra che difende (un
segnale elettronico può essere utilizzato per attirare l'attenzione dell'arbitro).
5. Nei casi molto
dubbi in cui un assistente decide che non c'è fuorigioco, un discreto segnale
con la mano può essere prezioso per l'arbitro quando questi cerca l'assistente
con lo sguardo.
6. Ogni volta che il pallone
esce dal terreno di gioco, la bandierina dell'assistente deve indicare chiaramente
la direzione corretta per la ripresa del gioco. In una situazione di rimessa
laterale, l'assistente può segnalare direttamente la direzione (lungo l'intera
linea laterale). Ma se ha qualche dubbio a proposito della direzione, l'assistente
deve semplicemente alzare la bandierina, guardare l'arbitro e seguire le sue
indicazioni.
In situazioni non
chiare, quando il pallone rimane in gioco, un segnale con la mano può essere
particolarmente utile all'arbitro.
7. Ogni volta che l'assistente
segnala l'uscita del pallone dal terreno di gioco (anche se i giocatori continuano
l'azione) egli deve mantenere la bandierina alzata fino all'intervento dell'arbitro.
8. Quando il pallone
entra in porta:
Per convalidare la realizzazione
di una rete, l'assistente deve muoversi chiaramente lungo la linea laterale
verso il centrocampo. In caso di dubbi, questo movimento dovrebbe essere rallentato
affinchè sia notato dall'arbitro.
Per convalidare una rete,
l'assistente non dovrebbe alzare la bandierina. Se a suo giudizio una rete non
è stata realizzata regolarmente, l'assistente dovrebbe restare immobile, trattenendo
qualsiasi segnalazione già fornita. L'arbitro, allora, può optare per una ulteriore
consultazione in caso di necessità.
Infrazioni
9. L'assistente deve alzare
la bandierina per segnalare all'arbitro di aver rilevato un fallo (oppure un
comportamento antisportivo o condott violenta) quandosi trova in posizione migliore
rispetto all'arbitro e questi non è ancora intervenuto. Se l'assistente è in
grado di fornire all'arbitro ulteriori informazioni sull'infrazione o se l'arbitro
non ha visto la bandierina alzata, deve essere utilizzato il segnale elettronico,
ma soltanto in aggiunta al segnaloe già dato con la bandierina.
E' stato stabilito che
tale tipo di intervento da parte di un assitente sarà applicato in tutte le
situazioni di infrazione considerate tali, anche quelle commesse all'interno
dell'area di rigore. Si ritiene, inoltre, utile da parte dell'assistente
mostrare prontezza nel segnalare qualsiasi infrazione sfuggita all'arbitro.
Questa prassi è fortemente raccomandata. Qualora la bandierina venga alzata
per segnalare una violazione della Regola 12, essa deve essere ben dispiegata
e agitata per evitare confusione con il segnale del fuorigioco.
10. Se la segnalazione
mediante bandierina non viene notata immediatamente dall'arbitro, l'assistente
deve mantenere la segnalazione fino a quando l'arbitro non la nota.
Nel caso in cui la squadra
che ha subito l'infrazione si impossessi del pallone venendosi, nel frangente,
a creare una situazione di chiaro vantaggio l'assistente ababssa la bandierina.
11. E' stato convenuto
che il contatto visivo e discreti segnali con la mano da parte di un assistente
possono essere utili a trasmettere informazioni all'arbitro, ad esempio sul
tipo di infrazione, misura da prendere, ecc.. Ciò evita all'arbitro di doversi
avvicinare all'assistente per consultarlo.
Qualora sia necessario
che l'arbitro consulti direttamente l'assistente, le informazioni da dare dovrebbero
essere quanto più concise e riguardare i fatti accaduti, i giocatori coinvolti,
la posizione precisa sul terreno di gioco, l'azione consigliata e la ripresa
di gioco. In questi casi si raccomanda che l'assistente si avvicini all'arbitro
spostandosi di quattro-cinque metri verso l'interno del terreno di giuoco.
Nel corso della consultazione,
si l'assistente che l'arbitro devono essere rivolti verso il campo di gioco.
E' consigliabile evitare che le consultazioni siano udite o comprese da altri.
12. Infrazioni di condotta
violenta viste e segnalate da un assistente devono essere considerate dall'arbitro
ai sensi del Regolamento di gioco. Se il gioco è stato interrotto per
provvedimenti disciplinari (anche se la segnalazione non è stata notata e l'azione
è proseguita), la ripresa del gioco deve avvenire secondo il Regolamento (calcio
di punizione/calcio di rigore). In ogni caso, se la segnalazione dell'assistente
non viene notata immediatamente e il gioco è ripreso con l'azione successiva,
si può peraltro applicare l'adeguato provvedimento disciplinare nei confronti
del giocatore responsabile dell'infrazione.
13. Quando un arbitro richiede
il parere dell'assistente a proposito dell'esatta localizzazione di un infrazione
ai limiti dell'area di rigore, i comportamenti dell'assistente dovrebbero essere
i seguenti:
- se l'infrazione è
avvenuta dentro l'area di rigore, l'assistente si muove chiaramente lungo
la linea laterale verso la bandierina del calcio d'angolo.
- se l'infrazione è
avvenuta fuori dall'area di rigore, l'assistente rimane immobile in quanto
dovrebbe già trovarsi all'altezza del limite dell'area di rigore.
Decisioni chiaramente
errate dell'arbitro
14. Se un assistente è
sicuro che l'arbitro abbia preso un provvedimento disciplinare errato (es. due
cartellini gialli allo stesso giocatore senza espellerlo dal campo, cartellino
rosso o giallo al calciatore sbagliato, un calciatore ha calciato per due volte
il pallone in un calcio di punizione, ecc.) egli deve intervenire immediatamente
(bandierina o segnale elettronico o addirittura entrare sul terreno di gioco).
Anche l'altro assistente dell'arbitro (o 4° uomo) dovrebbe, in caso di necessità,
intervenire se necessario.
Verifica della distanza
(9.15m)
15. Quando un arbitro sceglie
di avvalersi dell'aiuto di un assistente sul terreno di gioco per verificare
la distanza regolamentare (9.15m) dal pallone in un calciodi punizione, si raccomanda
che l'assistente non si occupi di misurare la distanza (9.15m), ma piuttosto
esegua il suo controllo dalla posizione del pallone. Si raccomanda questa partecipazione
eccezionalmente attiva dell'assistente sul terreno di gioco per i calci di punizione
molto vicini alle linee laterali.
POSIZIONAMENTO
Calcio di punizione
nei pressi dell'area di rigore
16. Sui calci di punizione
nei pressi dell'area di rigore, l'assistente dovrebbe posizionarsi in linea
con il penultimo difensore (controllando i lfuorigioco), ma anche tenendo sotto
controllo la linea di porta. L'arbitro dovrebbe controllare il pallone e la
barriera.
Dopo un fuorigioco
17. Quando è possibile,
un assistente, dopo un calcio di punizione concesso per fuorigioco, deve posizionarsi
in linea con il punto nel quale il pallone dovrebbe essere posizionato per la
ripresa del gioco. Egli deve prendere immediatamente posizione per controllare
la linea del fuorigioco (all'altezza del penultimo difensore), priorità principale
per un assistente. Questa priorità viene fortemente ribadita.
Calcio di rinvio e disimpegno
del portiere
18. Per i calci di rinvio
e quando il portiere è in possesso del pallone all'interno della propria area
di rigore, si consiglia che l'assistente, occasionalmente, controlli che il
pallone sia posizionato correttamente o che il portiere non superi la linea
dei 16 metri prima che il pallone lasci le sue mani. Questo dovrebbe essere
fatto in particolari situazioni (es. usando il penultimo difensore si trova
nei pressi dell'area di rigore). Il controllo del fuorigioco nell'azione
successiva rappresenta sempre una priorità. Questa priorità viene nuovamente
sottolineata.
Calci d'angolo
19. Sui calci d'angolo,
si raccomanda che l'assistente interessato prenda posizione dietro la bandierina
in linea con la linea di porta.
Calcio di rigore
20. Quando un calcio di
rigore è concesso durante una normale fase di gioco, l'assistente dovrebbe trovarsi
sulla linea di porta, dove questa incrocia il limite dell'area di rigore.
21. Per la sequenza di
calci di rigore utilizzata per determinare la squadra vincitrice di una partita,
un assistente dovrebbe posizionarsi sulla linea di porta, dove questa incrocia
il limite dell'area piccola, con l'altro assistente a controllare i giocatori
all'interno del cerchio di centrocampo.
Sostituzioni
22. Quando avviene una
sostituzione, l'assistente numero 1 deve dirigersi verso la linea di metà campo
per effettuare la sostituzione in modo corretto.
In presenza del 4° ufficiale,
sarà lo stesso a provvedere alla sostituzione. Nel caso di due o più sostituzioni
in contemporanea, l'assistente numero uno si porterà nei pressi della linea
mediana per collaborare con il 4° ufficiale.
A sostituzione avvenuta,
l'assistente riprende la sua posizione e queindi segnala la ripresa del gioco
all'arbitro.
Tecnica della bandierina
23. Viene raccomandato
che l'assistente tenga la bandierina con la mano più vicina al terreno di gioco,
cambiandola ogni qualvolta cambia la sua direzione di movimento, affinchè la
stessa sia sempre visibile per l'arbitro. L'osservatore degli arbitri deve continuarea
avalutare le prestazioni degli assistenti in base all'accuratezza delle loro
decisioni.
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