Massimo Cumbo a Milano
Data: Mercoledì, 19 maggio @ 12:47:07 CEST
Argomento: Calcio a 5


Giovedì 14 maggio abbiamo ospitato, nella nostra sezione, l’arbitro internazionale di calcio a cinque Massimo Cumbo della sezione di Ostia Lido (Roma). Massimo, disponibile e sensibile all’invito ricevuto, ha conquistato tutti i presenti in sala durante le due ore dell’intervento incentrato soprattutto sulla presentazione del calcio a cinque. “Sport nato dall’esigenza di un professore di educazione fisica che aveva la necessità di far giocare in spazi ristretti, in palestra, al chiuso i ragazzi dell’istituto in cui insegnava.” Era il 1930 quando Juan Carlos Cerini Gravier ideò questo gioco di squadra che richiamava molto il calcio ma che poteva essere giocato sia all’aperto sia in strutture al coperto. “Cerini mise assieme le prime regole basandosi sul principio del gioco del calcio ovvero sulla possibilità di giocare il pallone con gli arti inferiori ma aggiungendo elementi di altri sport”. “Il Futsal, acronimo coniato per individuare questo gioco del pallone al coperto, ha quindi circa ottanta anni ed è uno sport di squadra di origine uruguaiana”. “In Italia il fenomeno, agli antidoti chiamato calcetto, si è affermato esponenzialmente fino alla creazione di una propria struttura la Divisione Calcio a Cinque”. Ancora il nostro ospite continuando afferma” il calcio a cinque non può più essere considerare una costola del calcio a undici, o il suo parente povero, ma è una vera e propria disciplina, con un organico di circa 280 arbitri e novanta osservatori che garantiscono lo svolgimento dei campionati a livello nazionale e che conta ben sei arbitri internazionali.” Massimo, arbitro internazionale dal 1996, al suo quindicesimo anno d’ininterrotta permanenza nei ruoli FIFA, è stimato e richiesto da tutte le confederazioni. Oltre che per le sue doti tecniche anche per le sue qualità di relatore e stasera ampiamente ne ha data testimonianza riuscendo a richiamare arbitri e osservatori di altre sezioni. Persone che non hanno voluto mancare a questo evento come Antonello Masciullo giunto da Bari, Emilio Pugliesi e Giacomo Passalacqua (membro commissione biomedico) di Treviglio, Ferruccio Barbuto (componente commissione tecnica) della sezione di Catania, e gli arbitri della can5 Giuseppe Schillaci di Busto Arsizio, Sue Ellen Salvatore di Gallarate, Giorgio D’Agostino di Sondrio, Alessandro Pulicanò di Milano. Assenti giustificati Maestroni Alberto di Varese e il nostro Fabio Gelonese perché impegnati a Bassano del Grappa per la partita Luparenze- Montesilvano semifinale valevole per l’assegnazione dello scudetto. Per gli arbitri di calcio a cinque impegnati in regione nei campionati di C1, per quelli impegnati nei campionati di serie D, per gli osservatori nazionali, regionali e provinciali, per tutte le persone non propriamente addette ai lavori ma che hanno partecipato attivamente alla serata, è stato un momento di vera crescita. Una lezione di vita e stile fornita da un Arbitro un uomo che per nulla ha fatto pesare il suo curriculum e la sua levatura. Cumbo è stato uno di noi. Tra noi e con noi alla nostra portata con semplicità e naturalezza che lo contraddistinguono. Doti le sue che sono state apprezzate da tutti ma che sono parte integrante di tutti gli arbitri di calcio a cinque. La nostra è una famiglia sempre pronta a riunirsi per dividere insieme esperienze positive e negative, delusioni, bocciature e promozioni, gioie e dolori, sempre però unita e semplice come appunto lo è stato Massimo. Un grande grazie a Massimo.

Michele Liguori




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