
Ospite speciale, serata speciale. Non poteva essere altrimenti mercoledì 3 marzo, la serata dedicata al calcio a 5, organizzata presso i locali della sezione di Milano, che ha visto come ospite d’onore l’arbitro internazionale Alberto Maestroni della sezione di Varese.
Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito da parte del Presidente della sezione di Milano Michele Liguori ed il saluto del CRA portato dal Componente regionale Andrea Turturro, la serata si è aperta mostrando ai partecipanti alcune delle immagini più belle delle finali nazionali delle stagioni passate, a testimoniare la crescita di un movimento che va acquistando sempre più spazio tra i media e conquistando sempre più appassionati.
Prova ne è la presenza di non pochi volti nuovi di giovani colleghi che hanno voluto sfruttare l’occasione per conoscere più da vicino il mondo del calcio a 5 milanese e lombardo, raccontato alla maniera di Alberto.
Con il suo intervento Alberto ha sicuramente trasmesso passione ed un entusiasmo che continua a rinnovarsi partita dopo partita, nonostante siano già tre gli anni trascorsi sui campi in ambito internazionale. Valori importanti per chi comincia a muovere i primi passi nelle palestre lombarde ma anche per chi invece vive ormai quotidianamente il calcio a 5 in regione con entusiasmo. (Continua...)
L’attenzione e l’interesse che ha suscitato l’intervento sono dimostrati dal lungo e caloroso applauso che la platea ha voluto dedicare ad Alberto al termine di quello che non è stato affatto il solito noioso monologo. Anzi!!!
Alberto ne ha avute per tutti, a partire dai vecchi compagni di avventure Michele De Ceglia e Gianluca Dal Mas, con i quali ha ricordato e raccontato alcuni simpatici episodi avvenuti durante gare arbitrate insieme, per finire con Fabio Gelonese, che ha voluto portare e far conoscere Alberto Maestroni ai ragazzi della sua sezione.
Numerosi gli ospiti illustri della serata. Oltre ad un folto gruppo di arbitri nazionali, alcuni osservatori nazionali come Giacomo Passalacqua di Treviglio, premiato come miglior osservatore due stagioni fa, Domenico Guida di Lecco, Ferruccio Barbuto di Catania, premiato come miglior osservatore lo scorso anno, Giuseppe Spinelli di Busto Arsizio, diversi osservatori regionali, i delegati sezionali, nonché gli arbitri regionali e provinciali a cui la serata era specialmente dedicata.
Dal momento in cui si riceve la designazione, durante la preparazione della gara insieme ai colleghi, per tutta la durata della stessa e per finire con il cosiddetto terzo tempo, la compilazione del referto, Alberto ha voluto raccontare episodi ed aneddoti della sua lunga carriera e piccoli grandi consigli per migliorarsi, dai più semplici da mettere in pratica, come munirsi di una penna in più quando si è impiegati come crono, a quelli più impegnativi, come il continuo allenamento necessario non soltanto per superare i frequenti test atletici, ma soprattutto per realizzare in campo una prestazione eccellente. L’attenzione ai particolari, la capacità di apprendere e carpire dai colleghi più esperti e non uno dei, come Alberto stesso li ha definiti, “2000” trucchi del mestiere, la credibilità in campo, l’umiltà di saper imparare dai propri errori, questi alcuni dei numerosi spunti di discussione.
Il filo conduttore dell’intervento è stata la passione, passione che nel calcio a 5 sembra essere più forte che nel calcio a 11.
Un ambiente più familiare, come quello che si respirava in sezione mercoledì sera, capace di regalare emozioni e soddisfazioni altrettanto grandi. Come quella riservata ad Alberto stesso e Giorgio D’Agostino, altro ospite d’onore, rispettivamente secondo arbitro e crono della semifinale di Coppa Italia di serie A di calcio a 5 che ha visto Montesilvano e la neopromossa Napoli Vesevo contendersi l’accesso alla finale.
Ad Alberto il ringraziamento di tutti i partecipanti, che sicuramente sono tornati a casa entusiasti ed ancora più motivati, poiché hanno potuto apprezzare la professionalità, l’umiltà, la passione di chi vive il calcio a 5 da tempo e ad alti livelli, soltanto alcune delle doti necessarie per chi ambisce a traguardi simili.
A tutti invece l’augurio di continuare a divertirsi con il calcio a 5 e coltivando la passione per un ruolo meno amato di altri ma decisamente più importante come quello dell’arbitro.
Francesco Argento