Di seguito troverete la lettera scritta dal nostro Presidente Antonio Monti e rivolta a tutti gli associati, nella quale annuncia le proprie dimissioni.
Troverete inoltre la lettera inviata al Comitato Nazionale in data 11 Settembre. (Continua...)
Lettera agli associati

Lettera Comitato Nazionale
Milano, 1 Ottobre 2009
Cari associati,
ho inviato questa lettera con preghiera di pubblicarla sul nostro sito, congiuntamente alla lettera inviata l’undici di settembre al Comitato Nazionale delle mie dimissioni, con il solo intento di raggiungervi tutti il più presto possibile.
In modo particolare ho a cuore che nulla possa essere distorto e che le motivazioni fossero chiare per tutti. Nel dare le dimissioni mi sono reso disponibile alle incombenze che ne sarebbero derivate per indire nuove elezioni.
Il regolamento prevede, in questi casi, che ad occuparsi di tutto sia il vice presidente vicario.
Questa incombenza toccherà al nostro vicario Eugenio Tenneriello, a lui auguro davvero un buon lavoro, nel contempo (se mi verrà concessa l’autorizzazione a farlo) farò il possibile per non far mancare il mio apporto al Presidente Vicario.
Vi abbraccio tutti con affetto, comunque vostro,
Antonio Monti
Egregio Presidente, Spettabile Comitato Nazionale, con la presente vi significo le mie dimissioni da presidente della sezione di Milano, decisione sofferta ma necessaria poiché lo stato di salute e alcune vicende familiari mi impongono tale scelta, ho informato il Presidente del CRA della mia decisione e in accordo con lui, provvederò ad ogni incombenza regolamentare per preparare nuove elezioni, rimettendomi comunque alle Vostre decisioni in merito.
Nel contempo vi sottopongo la possibilità che mi possa venire concesso lo status di amministrativo, questo potrebbe concedermi l’opportunità di rimanere nell’A.I.A con un apporto fattivo in ambito sezionale.
Attendendo le vostre decisioni e ringraziandovi per l’attenzione che Vorrete riservare alla mia richiesta , Vi invio i miei più cordiali saluti,
a.f.q. Antonio Monti
p.s. Resta inteso che provvederò a tutte le incombenze che la carica prevede fino al momento che riterrete più opportuno, compatibilmente alle necessità esposte.