Disposizioni arbitri O.T.P.
Data: Lunedì, 23 ottobre @ 15:13:16 CEST
Argomento: Disposizioni dell' Organo Tecnico


Disposizioni dell' Organo Tecnico per gli arbitri dell'O.T.P.

1. Al campo l’arbitro dovrà presentarsi con abbigliamento adeguato al mandato conferitogli. Il suo aspetto dovrà essere curato. Non è consentito indossare orecchini, piercing od altri monili di tal genere.

2. Se ci si reca al campo con la propria autovettura è obbligatorio consegnare le chiavi della stessa al dirigente accompagnatore ufficiale della società ospitante, indicando allo stesso ove si è continua...

DISPOSIZIONI PER GLI ARBITRI O.T.P.

1. Al campo l’arbitro dovrà presentarsi con abbigliamento adeguato al mandato conferitogli. Il suo aspetto dovrà essere curato. Non è consentito indossare orecchini, piercing od altri monili di tal genere.

2. Se ci si reca al campo con la propria autovettura è obbligatorio consegnare le chiavi della stessa al dirigente accompagnatore ufficiale della società ospitante, indicando allo stesso ove si è parcheggiato il veicolo. Le chiavi devono essere restituite all’arbitro nel momento in cui deciderà di abbandonare il campo sportivo, previa constatazione delle condizioni dell’automezzo alla presenza del dirigente accompagnatore ufficiale della società ospitante.

3. Una volta giunti al campo, l’arbitro dovrà procedere al sopralluogo del terreno di gioco, verificando la regolare segnatura dello stesso, l’assenza di buchi nelle reti o di situazioni di pericolo per l’incolumità sua e dei calciatori. Se l’arbitro riscontrerà delle irregolarità, dovrà segnalarle immediatamente al dirigente accompagnatore della società ospitante in modo che possa provvedere per tempo in modo da non ritardare l’orario di inizio della gara.

4. L’arbitro dovrà controllare attentamente i documenti di riconoscimento consegnati dalle società per l’identificazione dei calciatori e delle persone ammesse in panchina. I documenti ammessi sono: tessera F.I.G.C., carta di identità, passaporto, patente di guida, certificato di nascita. Non sono valide le fotocopie dei documenti, salvo che siano autenticate con timbro e firma da parte del comune di residenza o altro pubblico ufficiale. Non sono validi ai fini del riconoscimento dei calciatori: libretti scolastici, tessere ATM, tessere sanitarie, autocertificazioni di alcun tipo, dichiarazioni rilasciate dai dirigenti o dai genitori. Ogni elenco dei calciatori deve riportare sempre l’indicazione del capitano e del suo vice, nonché la sottoscrizione del dirigente accompagnatore ufficiale della società. In elenco possono essere indicati i nominativi, oltre che dei calciatori, di un dirigente accompagnatore ufficiale (il cui nominativo deve comparire anche sulla tessera impersonale F.I.G.C.), di un allenatore e di un massaggiatore. La presenza del medico sul terreno di gioco dovrà essere sempre autorizzata, se il dottore risulta essere inserito in elenco ed in possesso del tesserino rilasciato dall’Ordine dei Medici o del tesserino F.I.G.C. attestante la qualifica di “medico sociale”. Nessun persona non indicata nell’elenco presentato dalle società dovrà avere accesso nel recinto di gioco, ad eccezione del commissario di campo (previa visione della tessera F.I.G.C.), degli appartenenti alle forze dell’ordine (previa visione del documento attestante detta qualifica), dei fotografi (questi ultimi previo rilascio di documento di identità e permesso anche orale da parte della società ospitante).

5. Le posizioni da assumere sul terreno di gioco sono quelle previste dal regolamento del gioco del calcio. Sul calcio di inizio e sulle riprese del gioco a seguito della segnatura di una rete, l’arbitro si posizionerà al di fuori del cerchio di centrocampo ed all’interno della metà del terreno di gioco dove sarà indirizzato il pallone. Sul calcio d’angolo, l’arbitro si posizionerà dalla parte opposta a quella della battuta, nei pressi della linea dell’area di porta perpendicolare alla linea di fondo, all’interno dell’area di rigore. In occasione delle rimesse laterali, l’arbitro dovrà posizionarsi qualche metro più aventi rispetto al punto della ripresa e ad una decina di metri all’interno del rettangolo di gioco. In occasione del calcio di rigore, guardando dalla porta il terreno di gioco, l’arbitro dovrà posizionarsi alla destra del portiere, nell’area di rigore, ad una distanza di circa 1,5 metri dall’area di porta e dalla linea di fondo. Sul calcio di rinvio, l’arbitro dovrà posizionarsi in prossimità della linea mediana, all’infuori del cerchio di centro campo, dalla parte opposta a quella ove è posizionato l’assistente di parte. Sui calci di punizione al limite dell’area, l’arbitro deve adottare una posizione che gli permetta di controllare il fuorigioco, il rispetto della distanza regolamentare e la visione completa dell’area di rigore.

6. L’arbitro dovrà adottare, quale metodo di spostamento sul terreno di gioco, una diagonale spezzettata, affondando la corsa nelle aree di rigore e cercando di stare sempre vicino all’azione.

7. Per la direzione della gara l’arbitro dovrà dotarsi di due orologi sincronizzati e di due fischietti, oltre che del taccuino, con relativi cartellini giallo e rosso, sul quale riporterà il minuto delle reti segnate, i giocatori ammoniti ed espulsi, le persone eventualmente allontanate, le sostituzioni e ogni altro avvenimento che lo stesso dovrà riportare successivamente sul rapporto di gara.







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