MILANO - Settore Giovanile:
Dopo il Trainer altra innovazione
”Osservatori per un giorno”
Sabato 21 novembre, per il gruppo giovanissimi-allievi, si è tenuta una lezione tecnica “live”, durante la quale abbiamo assistito ad una partita di categoria “juniores”, arbitrata da un collega. La giornata è iniziata con il ritrovo in sezione verso le 14.30 insieme con il resto degli arbitri appartenenti alla categoria “giovanissimi-allievi” sotto la supervisione dei responsabili del settore giovanile, l’organo tecnico Donadelli Fabrizio e il collaboratore responsabile allo sviluppo tecnico associativo settore giovanile Sarsano Luca l’OT A.B Alberto Curti l’aspirante osservatore ex assistente CAN Foschetti e il neo Presidente Michele Liguori e alcuni trainer. Dopo esserci divisi nella varie macchine a disposizione siamo partiti per raggiungere il campo di gara, in zona Segrate, dove abbiamo assistito al fischio d’inizio della partita fra le squadre di juniores provinciali “Forza e Coraggio” e “San Crisostomo”, arbitrata dal signor Gubitosi Valerio... (Continua)
All’inizio della gara ci sono state distribuite le schede di valutazione che abitualmente usano gli osservatori per valutare la prestazione dell’arbitro durante la partita, sulle quali abbiamo annotato, a mano a mano che trascorreva la gara, i fatti di gioco e alcuni appunti sull’operato dell’arbitro diventando per un pomeriggio anche noi dei fanta-osservatori, situazione molto particolare in quanto per la prima volta dobbiamo essere noi i giudici e non i giudicati, ma estremamente interessante. E tra un commento e l’altro e alcune discussioni a volte anche con altri spettatori facinorosi, forse troppo presi a guardare più la nostra prestazione che quella della loro squadra, è passata in allegria tutta la partita.
Alla fine della gara siamo ritornati alla Sezione dove si è tenuto il proseguimento della lezione tecnica “indoor”, tenuta dal Capo Osservatori della Sezione di Milano ed ex Osservatore CAN A/B , il signor Curti Alberto, il quale ci ha evidenziato varie situazioni di gioco della partita appena vista: l’ottima preparazione fisica dell’arbitro, che ha corso molto ma soprattutto bene, senza avere cali fisici, trovandosi quasi sempre nella posizione migliore per valutare eventuali situazioni di fuorigioco e falli tattici; giuste anche le decisioni disciplinari, con l'allontanamento dell’allenatore troppo esuberante nella protesta e alcuni cartellini gialli a sanzionare i vari comportamenti indisciplinati dei giocatori; l’oratore in più ci ha fatto notare che a volte un richiamo ben fatto ad uno o più giocatori può essere più utile di una sanzione disciplinare: però questo si imparerà con l’esperienza sul campo. In seguito, sempre traendo spunto dai movimenti sul terreno di gioco del nostro collega ci ha illustrato le varie posizioni da tenere per valutare al meglio le diverse situazioni di gioco e come anticipare l’evolvere di una particolare azione, in modo da non essere in ritardo e rischiare di trovarci in una posizione non corretta, che ci impedirebbe di valutare al meglio ciò che potrebbe succedere.
Infine prendendo la sua scheda di valutazione sull’arbitro Gubitosi, il signor Curti ci ha fatto vedere come un osservatore la compila e come viene giudicata la prestazione, in base alla quale si da un voto: se questo è uguale o superiore all’8.40, vuol dire che l’arbitro è ritenuto idoneo alla categoria superiore. Chiaramente un voto solo non basta, ma una serie di buone prestazioni valutate da 8.40 in su da osservatori diversi fanno capire che un arbitro è pronto per salire di categoria e che non si trattava solo di una prestazione occasionale.
La seduta è terminata con un breve discorso del signor Sarsano con le solite raccomandazioni per i nuovi arbitri sul comportamento da tenere in campo e fuori ed un ulteriore incitamento a migliorare soprattutto la condizione atletica ritenuta per la maggior parte degli arbitri della categoria “giovanissimi-allievi” troppo carente. Subito dopo il neo presidente Liguori ci ha offerto un ottimo e altamente gradito rinfresco, durante il quale abbiamo parlato un po’ di tutto e fatto quattro risate, concludendo la riunione tecnica verso le ore 18.00, quando ci siamo salutati e fatti un in bocca al lupo per le prime uscite dei nuovi colleghi freschi di corso.
A.E. Enrico Zucchet
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