VIENE UFFICIALIZZATA LA SQUADRA CHE COADIUVERA' IL NUOVO PRESIDENTE PIETRO LATTANZI.

VICE PRESIDENTI SARANNO L'OA JACOPO CECCARELLI E L'OA FABIO LUCCHESI, MENTRE L'ORGANO TECNICO SEZIONALE SARA' L' AB ALBERTO CURTI.

GRANDI NOVITA' TRA GLI ORGANI TECNICI: LA SECONDA CATEGORIA SARA' GUIDATA DALL'OA LUIGI GIANTURCO, LA TERZA CATEGORIA DALL'OA SILVIO BALDUZZI, LA JUNIORES DALL'OA MATTEO CASSINA, MENTRE ALLIEVI E GIOVANISSIMI SARANNO GESTITI DALL'OA FABRIZIO DONADELLI. IL FUTSAL RESTA NELLE MANI DELL'OA ALFONSO FABRIZIO, MENTRE GLI OSSERVATORI SEGUIRANNO LE DIRETTIVE DELL'OA RAFFAELE PELLECCHIA.

UN MIX DI GIOVENTU' ED ESPERIENZA CHE MIRA AD OTTENERE LA PIU' ALTA QUALITA' POSSIBILE.

QUI IL DETTAGLIO DELL'ORGANIGRAMMA

 

 

 

 

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Nella serata di giovedì 20 settembre si è svolta l’Assemblea Elettiva che ha dato alla Sezione di Milano un nuovo Presidente. A concorrere per la prestigiosa carica tre associati: Grazia Donatacci, Pietro Lattanzi ed Edgardo Pansoni.

Alla luce dei programmi esposti dai candidati, i 241 votanti si sono così espressi: 121 voti per Lattanzi, 71 per Donatacci e 43 per Pansoni.

Alla luce di questo esito, il Presidente dell’Assemblea, Lorenzo Dalla Palma, ha proclamato Pietro Lattanzi nuovo Presidente della Sezione di Milano.

Pietro, nato a Brindisi nel 1986, arriva a Milano nel 2008 e fin da subito si dimostra risorsa fondamentale della Sezione. Collabora, infatti, fin dalla prima ora e non rinuncia ad essere una presenza costante per i ragazzi nonostante la carriera “sul campo” lo porti a raggiungere la Lega Pro, categoria nella quale attualmente milita con la funzione di Assistente Arbitrale.

<<Ho come obiettivo quello di trasferire ai ragazzi della Sezione quello che l’AIA mi permette di ricevere, e per me farlo è un piacere oltreché una responsabilità. Solo in questo modo ciò che una persona riceve può propagarsi nei confronti di 10, 50, 100 associati>>. Pietro ha voluto mostrare a tutti il suo programma nell’intervento all’Assemblea:<< Vorrei ripartire dal concetto di “associazione” e trovare così lo spirito con cui vorrei iniziare questo percorso: bisogna dirigersi tutti insieme verso uno scopo, che è quello di stare bene insieme, costruendo quell’ambiente che permetta ai nostri ragazzi di vivere la Sezione come un momento importante, piacevole e che possa condurre, partendo da questa base, a formare anche arbitri di livello. La mia candidatura nasce proprio così: la condivisione di un’idea, di un progetto, con chi questa Sezione in questi anni l’ha vissuta per davvero. Questo progetto dice di mettere al centro gli arbitri come alleati, tutti, nessuno escluso, e quando si è reso necessario non ho esitato un momento a mettermi a disposizione>>.

Pietro ha poi voluto analizzare nel dettaglio i punti che sono al centro del suo progetto, sia dal punto di vista amministrativo che da quello tecnico: <<Attiveremo diversi progetti che permettano agli arbitri di essere seguiti in maniera ancora più capillare, dal momento in cui finiscono il corso con un progetto appositamente dedicato, fino a quando lasceranno la Sezione per l’inizio del loro percorso regionale>>. Il dettaglio di tutto ciò è stato lungamente sviluppato durante l’intervento.

Il nuovo Presidente ha poi aggiunto:<< Le idee sono tante, ne sono perfettamente consapevole. Era necessario dilungarsi per dire quale visione della Sezione ho io e chi ha condiviso il progetto con me, perché il tema è complesso e merita complessità, non ci si poteva limitare a dire che su qualcosa ci sarà continuità e su altro discontinuità.- Infine, un monito agli arbitri nazionali- Cari arbitri nazionali, mi rivolgo in particolare a voi: siete stati spesso nominati da me nel corso dell’intervento e vi ringrazio, perché dalla totalità di voi ho riscontrato interesse e disponibilità per il mio progetto, ma sia chiara una cosa: noi non siamo al centro, al centro ci sono i ragazzi e noi siamo solo uno strumento nelle loro mani>>. In conclusione una promessa:<<Comunque vada stasera, domani, come oggi e come ieri, mi sentirò socio, compagno ed alleato di ciascuno di voi nella speranza di essere corrisposto>>.

Il ventitreesimo Presidente si appresta ad iniziare un periodo di duro lavoro, con l’entusiasmo che ha sempre caratterizzato la sua attività in Sezione. I ragazzi avranno a disposizione una persona che da molto tempo è punto di riferimento, presenza costante, profondo conoscitore dell’organico sezionale.

Non resta che fargli i più calorosi auguri di buon lavoro, sperando che il progetto largamente votato possa permettere alla Sezione di Milano di avviare un percorso che la riporti ai fasti che merita, in nome anche di una unione a cui tutti gli associati sono invitati.

In bocca al lupo Presidente, ad majora Milano!

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E dopo tanta attesa, finalmente il giorno di Roberto Rosetti presso i nostri locali sezionali è arrivato lunedì 21 maggio.

In una sala gremita nonostante l'orario anticipato rispetto alle classiche riunioni tecniche, la Sezione di Milano ha vissuto una serata prestigiosa con un ospite di primaria importanza.

Si inizia con il saluto di Alberto Curti, vice presidente vicario della Sezione, che dice:<<Sono davvero felice nel vedere questa sala piena, nonostante l'orario. Vi avevo promesso un "big", e un "big" è arrivato, quindi promessa mantenuta. E grazie a Roberto, che nonostante i suoi tantissimi impegni tra finali delle coppe europee e l'inizio dei Mondiali di Calcio, è riuscito a trovare uno spazio anche per noi, che tanto lo volevamo qui>>.

A Curti fa eco il Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli (che la Sezione ringrazia per essere stato presente) e che incentra il proprio intervento sul concetto di cambiamento, dopo i consueti saluti:<< E' spesso insuperabile la paura del cambiamento. Quando Rosetti venne per la prima volta a Milano, non sarebbe potuto essere qui perché la Sezione era ancora in via Pitteri con tutte le difficoltà di quel periodo. Ma il cambiamento che avete affrontato oggi vi porta in questa magnifica sede. Oggi Roberto è qui a portare la testimonianza del fatto che lavorando seriamente e con competenza, nessun cambiamento deve spaventare: quello che è avvenuto nell'appena concluso campionato di calcio di Serie A è stato frutto di un percorso condiviso, difficile, ma che sta dando risultati riconosciuti da tutti>>.

Poi entra in scena Roberto, con quel carisma che lo contraddistingueva in campo e che sicuramente non ha smarrito da dirigente:<<E' un grosso piacere per me essere qui, nonostante tutti gli impegni. E lo dico davvero>> esordisce Rosetti. <<Quando Alberto Curti mi ha chiamato proponendomi di venire a Milano a fare una riunione, mi sono reso subito conto che non potevo dirgli di no. Tra di noi c'è un bel rapporto di stima e cordialità, senza contare che, mentre venivo qui in auto, mi è tornato alla mente un ricordo che mi ha "ucciso": Alberto Curti mi visionò più di vent'anni fa, quando era Componente della Commissione della CAN D, per poi diventare Componente anche in CAN C. Il ricordo è bellissimo, come tanta è la nostalgia pensando a quanti anni siano passati>>. Per poi aggiungere:<<Non è la prima volta che vengo a Milano, tre anni fa fu in una cornice eccezionale come quella di Palazzo Marino, in una sala meravigliosa. Oggi però, devo ammettere, mi avete riservato un'altra location splendida: questa è una delle Sezione più belle, se non la più bella, che io abbia mai visto. Complimenti a voi che l'avete messa in piedi così>>.

Dopo c'è il tempo della riunione, dell'incontro che si incentra su un argomento che Roberto conosce ormai perfettamente: la Video Assistenza arbitrale, nota anche come V.A.R.. Roberto ha spiegato bene a tutti i presenti come nasce l'idea e come si è sviluppata fino ai giorni nostri, quali concetti muovono il cambiamento, ed alcuni casi pratici. <<L'idea di base è stato spiegare ai vostri colleghi della Serie A che questo non è, e mai sarà, il mio progetto o il progetto di qualcuno, ma è il nostro progetto. A loro ho anche detto di pensare ai tre errori che hanno segnato le loro carriere, a quelli che non li hanno fatti dormire di notte. Ebbene, quando gli arbitri mi hanno detto  i loro episodi, è stato decisamente rinfrancante scoprire che nel 90% dei casi, con lo strumento VAR avremmo evitato le nostre notti insonni>>. Davanti ad una platea molto interessata e desiderosa di fare domande, Roberto non si è tirato indietro e ha risposto praticamente a tutti, cercando di far comprendere nel profondo il significato di questa innovazione che <<ci dà la certezza che non si possa tornare indietro, vedendo soprattutto i contesti in cui questo strumento non c'è. In Italia porteremo tre arbitri alla V.A.R.: Irrati, Valeri e Orsato. Siamo l'unico paese al mondo che avrà questa rappresentanza. Poi verranno un paio di tedeschi, portoghesi, un sudamericano che ha inziato ad usare la tecnologia nel torneo che corrisponde alla Champions in sud America, gli americani che sono molto bravi. In generale l'idea è stata fin da subito una: nessun discorso geografico, ma puntare solo sulla qualità, in questo caso dettata principalmente dall'esperienza nell'utilizzo. Utilizzerei la metafora della Ferrari: la Ferrari se la sai guidare ti fa volare, se non sei capace alla prima curva hai fatto l'incidente. Ecco, questo è un tornado, nemmeno una Ferrari. Serve oculatezza e grande competenza, con un monito per tutti: la cosa decisiva è la decisione giusta, il tempo non può essere messo in primo piano rispetto alla decisione corretta. Lavoriamo ogni giorno per migliorare le tempistiche, la serie A in questo senso è una prova. Ma in un calcio dove si perdono circa una ventina di minuti a partita per rimesse laterali e calci di rinvio, si può aspettare anche un minuto e mezzo per prendere una decisione corretta sul rigore che magari decide la partita>>.

Dopo la fine della riunione, gli auguri al nostro Mauro Tonolini,<<un professore del fuorigioco>> come lo ha definito Rosetti, che tra poco partirà per il Mondiale di Riussia 2018 e i saluti alla sala, prima delle immancabili foto con i ragazzi della Sezione, perché un arbitro come Roberto, anche se passano inevitabilmente gli anni, non lo si dimentica mai.

GRAZIE ROBERTO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie

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E' con grande orgoglio che possiamo annunciare che il nostro Vice Presidente vicario Alberto Curti è stato insignito, in data 11 luglio 2018, della Stella d'Argento al Merito Sportivo per la stagione 2017.

Alberto riceve questo prestigioso riconoscimento per le benemerenze acquisite nella sua attività dirigenziale: il CONI non attesta così solo le sue capacità e i risultati ottenuti, ma esprime anche profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l'impegno dedicati allo sport in tanti anni di servizio, mutuando le parole comunicate a Curti dal Presidente Malagò.

Alberto ottiene dunque un prezioso riconoscimento, inorgogliendo la nostra Sezione per il prestigioso traguardo, consapevoli di quanto abbia dato e possa ancora dare con la sua saggezza.

Ad majora!

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Mercoledì 23 u.s. il gruppo del C5 sezionale s’è dato appuntamento in Sezione per una sorta di party di fine stagione.
Alfonso Fabrizio ha fatto una sorta di fotogrfia della stagione presentando poi gli AE che saranno poposti al CRA.
Alfonso Fabrizio ha inoltre chiesto a tutti dei suggerimenti per poter migliorare la gestione, ma è stato univoco il coro di grande soddisfazione emerso da questo splendido gruppo per il lavoro fin qui svolto.
Luigi La Sorsa presente come AE in forza alla CAN5 ha voluto condividere con tutti la designazione per la Finale di Play Off di Serie B. Ma non solo, Luigi è stato nominato Miglior AE della Can5.
Vi lascio immaginare l’effetto per tutti noi a fronte di queste due meravigliose notizie.
Luigi si merita questo traguardo per tutti i sacrifici fin qui fatti e partiti dalla sua presenza al CRA. È per me momento d’orgoglio questo doppio riconoscimento, poichè Luigi è cresciuto nel momento in cui ero delegato regionale con Francesco Carrieri.
Alla festa dei passaggi in Sezione due anni fa lo premiai, chissà forse gli ho portato fortuna.
Luigi, a nome di tutto il Gruppo sezionale del C5, ti ringraziamo per aver voluto condividere con noi un momento così importante e ti facciamo i nostri più vivi complimenti per i successi fin qui conseguiti.
Personalmente oltre ai successi sportivi ti faccio anche gli Auguri per il tuo matrimonio di una vita felice.
GRANDE GIGI
 
 
 
Andrea Turturro
 
 
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Cari associati, la stagione è ormai agli sgoccioli e anche gli appuntamenti sono prossimi alla fine. Oltre alla Assemblea ordinaria, di cui verrà ufficializzata la data a breve, siamo felici di informarvi che avremo un altro appuntamento con un ospite di assoluto prestigio.

Roberto Rosetti, infatti, verrà a farci visita prima della fine della stagione. L'ultimo appuntamento con noi lo aveva visto protagonista poco tempo fa, in una serata che tutti gli associati di Milano presenti ricorderanno sicuramente dolcemente. Roberto è pronto a intrattenerci di nuovo con la sua maestria e quella passione travolgente che trasmette.

Ovviamente, come si può facilmente capire, l'avvicinarsi ai Mondiali lo trova particolarmente impegnato, quindi a tutti i colleghi della Sezione una raccomandazione: poiché Roberto potrebbe avere molti impegni anche all'ultimo minuto, l'avviso e la convocazione per questo incontro potrebbe avvenire con meno preavviso rispetto al solito. Si raccomanda comunque di tenersi pronti per una riunione che sarà sicuramente speciale, come sempre con un ospite così.

A presto per gli aggiornamenti sul sito e sul canale ufficiale di Sinfonia4You.Buon proseguimento e in bocca al lupo a tutti i colleghi impegnati nei play out- play off.

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