Martedì 26 novembre è venuto a trovarci uno dei maggiori esponenti dell’arbitraggio lombardo, Lorenzo Maggioni, arbitro della sezione di Lecco, in forza alla CAN B.

Lorenzo ci ha portato la sua esperienza e grande conoscenza arbitrale per un illuminante lezione tecnica sull’importate tema della comunicazione che deve adottare un arbitro sul terreno di gioco.

 

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. 

Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. 

Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.“

 

Con questa bellissima massima di Sun Tzu (L’arte della guerra) si può riassumere una lezione tecnica diversa dalle altre, una lezione che ha portato gli associati milanesi a guardarsi dentro, per iniziare a scoprire nuove sfaccettature del proprio essere uomini prima che arbitri.

 

Partendo dal principio che non si può non comunicare, è fondamentale comprendere che il modo di stringere la mano, il body language o il fischio raccontano di noi, del nostro stato d’animo, a chi ci sta intorno molto di più delle parole, per questo motivo è importante conoscere se stessi e saper gestire, sfruttare o correggere anche questi particolari.

 

L’invito arrivato forte e chiaro a tutti, è stato dunque quello di iniziare a conoscersi meglio, lavorando per portare in campo la propria personalità e il proprio modo di relazionarsi, rendendo così la comunicazione il più naturale possibile.

 

Comunicare in modo chiaro non è importante solo con i calciatori ma anche e soprattutto con i colleghi in campo con noi, in un ottica di teamwork.

Fare squadra significa avere un obiettivo comune con una strategia per perseguirlo che prevede dei ruoli chiari con compiti e responsabilità stabilite, dove la comunicazione deve essere il volano per arrivare all’obiettivo finale.

 

Al termine della lezione uno scambio di omaggi tra Lorenzo e il presidente Pietro Lattanzi e a seguire per concludere degnamente la serata un momento conviviale a tavola con il nostro ospite.

 

 

Martedì 5 novembre la Sezione di Milano ha avuto il piacere di ospitare l’arbitro appartenente all’organico di CAN B Luca Massimi di Termoli. Luca si è dimostrato disponibile fin dall’allenamento con i giovani associati svoltosi prima della lezione tecnica, e in entrambi i momenti ha trasmesso tutta la sua passione per l’arbitraggio e l’esperienza accumulata. Come di consueto, la lezione è iniziata con un tributo ai sui traguardi raggiunti e un augurio per quelli futuri. Dopo questo momento, Luca ha subito introdotto la lezione tecnica.

Il tema era semplice: Come si fa ad arrivare in Serie A?

Con questo spunto Luca ha analizzato, con la collaborazione degli associati milanesi, quelli che sono gli elementi fondamentali per essere un ottimo arbitro, che ha riassunto in questi cinque punti:
1. Proteggere il giuoco, quindi proteggere l’incolumità dei giocatori, avere il controllo sugli episodi e mostrare sempre coraggio nelle proprie decisioni;
2. “Save the referee”, relativo alla prevenzione, dove Luca ha sottolineato come piccoli problemi possano diventare enormi e fischiare dall’inizio rimane la miglior soluzione.
3. Dinamismo e fatica, e su questo Luca è stato molto chiaro: “bisogna correre”.
4. Team work, dove la domanda su cui soffermarsi è stata: “quanti elementi posso controllare?”.
Il rapporto con gli assistenti è fondamentale per suddividere gli elementi da controllare in campo.
5. Concentrazione, dal primo all’ultimo secondo, quando è importante non perdersi niente.

Dopo una prima parte molto tecnica e interattiva, Luca ha voluto soffermarsi su quel pensiero fisso che accomuna un po’ tutti. “E se sbaglio? “, cioè la domanda che ogni arbitro si pone prima e durante la gara,e dove la soluzione suggerita è stata molto chiara: “Tutti sbagliano, ma è l’immaginare troppo che ci farà sbagliare”.

L’incontro si è poi concluso con un’attenzione ad un aspetto che non troviamo spiegato nel regolamento, ma che rappresenta la solida base per essere arbitro: Honest, Handball and Human.

“Perché l’Arbitro è incorruttibile, perché l’Arbitro offre la mano a chi gli sta di fianco e non lascia indietro i propri colleghi, ma tutti crescono insieme – ha detto Massimi - L’arbitro ha la possibilità di vivere un’esperienza ricca di valori all’interno dell’associazione che può, e deve, riproporre anche nella vita di tutti i giorni”.

Foto copertina:
Luca Massimi insieme agli associati milanesi.

In fotogallery:
1. Massimi con il Presidente della Sezione di Milano Pietro Lattanzi
2. Massimi affronta l’argomento dello sbaglio
3. La disamina dell’aspetto disciplinare








Sabato 7 e domenica 8 Settembre sono state giornate di raduno precampionato per gli arbitri e gli osservatori della sezione di Milano.

Una due giorni intensa e formativa, quella organizzata dal Presidente Pietro Lattanzi e dal suo consiglio direttivo, capace di coinvolgere un numero importante di associati, con oltre 170 presenze.


La giornata di sabato è stata dedicata agli arbitri selezionabili e ai neo immessi nel ruolo.

In mattinata sono state eseguite le consuete prove fisiche: i fischietti milanesi si sono cimentati nello yo-yo test e nei 40 metri piani, sotto gli occhi attenti degli organi tecnici, dei referenti atletici e del fisioterapista.

Il pomeriggio è iniziato con una gradita sorpresa: a dare inizio ai lavori in aula il Presidente del C.R.A. Lombardia Alessandro Pizzi che non ha voluto far mancare il proprio contributo agli arbitri meneghini e ha augurato a tutti una grande stagione, invitandoli sempre a tenere alte le motivazioni per poter raggiungere traguardi piu' importanti.

È toccato all' Arbitro in forza alla CAN D Luca De Angeli fare da apripista con una illuminante lezione tecnica sulla soglia del fallo e sulla capacita' di abbinare il giusto provvedimento alla tipologia di fallo.

Contemporaneamente gli arbitri del futsal si cimentavano nei propri lavori in aula con il supporto di un' ospite di caratura nazionale, Stefania Cedraro ex arbitro Can 5 della sezione di Bergamo.

A seguire, per gli arbitri del C11, è stata la volta del componente del Settore Tecnico Alessandro Varriale che ha illustrato nel dettaglio tutte le modifiche regolamentari contenute nella Circolare 1.

Chiusura di giornata con i quiz regolamentari e con la scelta, alla luce delle risultanze dei vari test, dell' arbitro che partecipera' al Progetto Junior Talent promosso dal CRA: e’ stato selezionato Matteo Bertoletti, giovane arbitro che, dopo un convincente inizio sui campi nella scorsa stagione, ha raggiunto i migliori risultati assoluti sia nelle prove atletiche che nei quiz regolamentari.

La domenica ha visto protagonisti gli osservatori e gli arbitri non selezionabili i quali si sono divisi tra le prove atletiche e il lavoro in aula sempre incentrato sulle modifiche regolamentari e i quiz.

Un raduno lungo e faticoso ma fondamentale per poter raggiungere gli importanti obiettivi in questa stagione sportiva.

In bocca al lupo a tutti.

 

 

 

 

Reduci da un’amarissima finale persa a Lovere prima e a Genova ai rigori il weekend scorso, la nostra squadra torna in territorio ligure per il primo torneo di calcio a 5 della stagione.

Un torneo giocato sotto il sole cuocente dei campetti sintetici, con partite anche troppo ravvicinate.

La squadra si è subito imposta bene nel girone, riuscendo a passare come prima e nelle fasi finali il tutto si è ridotto ad una questione di resistenza, al sole, alla stanchezza e ai brutti ricordi di quelle finali perse.

È così che infatti, dopo una semifinale conquistata ai rigori, Milano ha vinto a mani basse e per la seconda volta consecutiva, il Torneo di La Spezia battendo Pinerolo per 2-0.


Soddisfatti i due mister che hanno visto impegnarsi la squadra a dovere, ma ora testa a Vigevano e soprattutto… road to Arezzo!


Complimenti a tutti 

 

Questi i risultati:

[Girone]

Milano - Novi : 2-1

Milano - Collegno : 1-0

Milano - Mantova : 1-2

Milano - Pinerolo : 2-1

Milano – La Spezia1 : 8-1

 

[Quarti di finale]

Milano – La Spezia2 : 3-1


[Semifinale]

Milano - Collegno : 1-1 (4-3 tdr)


[Finale]

Milano - Pinerolo : 2-0