Dopo l'ufficializzazione delle nomine da parte del Comitato Nazionale, con grande orgoglio vi presentiamo gli associati che ci rappresenteranno nelle Commisioni regionali e nazionali nella stagione 2020/2021: Tenneriello Eugenio, Tonolini Mauro, Foschetti Giuseppe, Varriale Alessandro, Gianturco Luigi, Liguori Michele, Russo Matteo, Iarocci Luigi, Trezzi Claudio e dulcis in fundo, accogliamo e diamo il benvenuto al nostro nuovo associato Formato Paolo (ex assistente CAN B).

 

Sabato 13 giugno la sezione di Milano, ha dato il benvenuto a 14 nuovi arbitri grazie al primo corso online della storia della Sezione.

L’emergenza sanitaria non ha impedito ai nuovi fischietti di entrare a far parte della grande famiglia dell’AIA.

L’esame svolto in video conferenza è iniziato con il gradito saluto del presidente del C.R.A. Lombardia, Alessandro Pizzi, che ha spronato le nuove leve portando l’esperienza personale dei suoi primi passi all’interno dell’associazione.

L'esame è iniziato col tema col quale i ragazzi hanno dovuto esprimere le loro sensazioni nel diventare arbitri, dopodiché hanno avuto inizio i quiz tecnici e il colloquio orale dove sono state trattate interessanti casistiche regolamentari, il tutto sotto l’occhio vigile della commissione presieduta dall’OA Matteo Cassina, dal Vicepresidente Luigi Gianturco e dal componente C.R.A Gregorio Dall’Aglio.

Nonostante la modalità insolita i candidati si sono contraddistinti per la loro preparazione ed entusiasmo, con l’auspicio di vederli in campo il prima possibile la Sezione di Milano da un caloroso benvenuto a: Luca Angrisani, Bacchini Davide Mario, Biffi Riccardo, Blanco Federico, Carenza Lorenzo, Falco Edoardo, Fuso Davide, Langone Edoardo, Nicotra Edoardo, Pizzo Angelo, Sterza Alessandro, Tonelli Lorenzo, Tonu Cristian e Tramutola Francesco.

Un particolare grazie al responsabile del corso, Daniel Cadirola arbitro in forza alla C.A.N. D, agli istruttori e alla segreteria tutta per il lavoro svolto con grande impegno anche in un momento così tanto delicato.

 

Dopo aver collaudato nelle scorse settimane le riunioni tecniche delle varie categorie provinciali e regionali, nella serata di mercoledì 29 aprile abbiamo deciso di riprendere il nostro percorso da dove ci eravamo fermati mesi fa. Abbiamo infatti ripreso con la Riunione Tecnica Plenaria con il nostro C.R.A. e abbiamo avuto l'enorme piacere di avere come ospite e relatore il nostro Presidente Alessandro Pizzi.

Se nei precedenti incontri, riservati alle categorie regionali, c’era stato modo di ascoltare le parole del Presidente che analizzava la situazione e con rammarico ricordiamo quelle che non furono parole di ottimismo, ma parole di tristezza per la situazione che aveva colpito gravemente la nostra regione e i nostri cari questa volta le sue parole ci hanno invece trasmesso un senso di fiducia e ottimismo, di conforto e soprattutto ci ha ricordato il senso di appartenenza a questa Associazione e la fierezza di essere Arbitri anche in un contesto difficile come quello che stiamo vivendo.

Certo, la situazione non è improvvisamente migliorata, ma forse si inizia ad intravedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Anche se viviamo ancora nell’incertezza della ripresa dei campionati, l'invito del Presidente è stato quello comunque di continuare a prepararsi al meglio, di sfruttare questo tempo e la tecnologia per sentirsi più vicini e perfezionare la nostra conoscenza del regolamento, in modo da farsi trovare pronti alla ripresa, esattamente come quando accade durante il corso della partita: bisogna anticipare l’evento così da gestirlo correttamente. "Siamo una squadra e questo non dobbiamo dimenticarlo", il messaggio è stato chiaro, "gli arbitri più esperti sono a disposizione degli arbitri alle prime armi e il meccanismo del gruppo deve guidarci nella nostra formazione".

Dopo un’importante premessa con qualche pillola durante il corso della riunione, insieme al nostro arbitro di Eccellenza Samuel Dania, sono stati analizzati diversi episodi di alcune gare regionali toccando molti degli aspetti tecnici che caratterizzano la figura di un arbitro: spostamento, regolamento con la sua applicazione tecnica e disciplinare, DOGSO, posizionamento nelle riprese di gioco statiche e dinamiche, aspetto comportamentale -compresa la gestione delle mass confrontation- e naturalmente la presenza attiva in determinate circostanze di gara.

Il Presidente ha concluso l’incontro ringraziando nuovamente i circa 160 associati "presenti" in videoconferenza e tutti coloro che in questi mesi stanno letteralmente "aprendo le proprie case" e si rendono disponibili a mantenersi attivi e interessati alla formazione, anche a livello provinciale dove il primo approccio non è stato dei più semplici, ma i ragazzi non hanno mollato la presa continuando a coltivare questa grande passione.

7 marzo 2020, data in cui era fissato il Futsal Day, evento che per causa di forza maggiore non si è poi svolto.

Questa data però, non sarà più una data come un'altra per la nostra sezione, non ci sarà così indifferente, perché ci sono alcuni giorni in cui quello che ti dicono si alterna tra l’inaspettato e il rifiuto e, per un minuto, un’ora, un giorno o più, crollano tutte le certezze.  

Così, in questa data Fabio Iberini, ci ha lasciato improvvisamente.

Fabio era timido, riservato e un po’ burbero (ricordando quando urlava ai ragazzi che non volevano ascoltare i consigli che gli dava) ma amava il calcio a 5 e ciò che faceva lo faceva con passione e con il desiderio di trasferire al prossimo le sue competenze.

Basti pensare a quanto Fabio abbia fatto di buono per il calcio a 5 insieme ad Alfonso, Roberto, Vincenzo, in prima persona e agli altri associati del settore, si sono presi in carico il calcio a 5 della nostra sezione.

È sempre stato in prima linea quando si trattava di preparare i raduni e le RTO, e soprattutto quei video dei raduni ormai passati, sempre senza battere ciglio.

Fabio non si è mai tirato indietro neanche quando si trattava di riprendere le gare dei colleghi, di andare a visionare informalmente arbitri, o di accompagnare i nuovi arbitri alle prime gare, così come ha fatto fino allo scorso febbraio con una collega al suo esordio nel calcio a 5.

È sempre stato disponibile sia quando era automunito sia quando si è ritrovato senza auto e si muoveva con i mezzi pubblici. Amava così tanto il calcio a 5, da non esitare a percorrere 12 km a piedi, a riunioni terminate, per rincasare.

Fabio aveva tre hobby: l’Inter, l’Armani basket e il calcio a 5. L’Olimpia era forse l’unica cosa che anteponeva all’arbitraggio.

Dopo essere diventato arbitro effettivo nel 1999, ha transitato al CRA nel 2010 e a termine della stagione 2011/2012 ha esordito in CAN 5, un vanto per la nostra sezione. Dopo aver arbitrato alla CAN 5 non ha mai voluto transitare al ruolo di osservatore, anche se poi in fin dei conti era quello che faceva tutti i giorni con i ragazzi più giovani, ma ha voluto continuare ad arbitrare nel calcio a 5 a livello regionale.

Quando questo non fu più possibile, il suo amore per l’arbitraggio lo spinse a tornare ad arbitrare gare delle categorie giovanili di calcio a 11, così come l’ultima giornata giocata prima della sospensione dei campionati.

Insomma, Fabio è stato certamente un associato modello per l’AIA: amava l’arbitraggio, amava lo spirito associativo, non aveva secondi fini per quello che faceva per l’associazione: per lui l’importante era formare i ragazzi e far sì che gli stessi raggiungessero nel calcio a 5 quei traguardi che lui non aveva potuto raggiungere.

Con questo pensiero a lui dedicato non si vuole dipingere Fabio come una extraterrestre, era perfetto nelle sue imperfezioni ed era speciale nell’esserlo. Genuino e dall’animo buono, era e sarà un esempio per noi, che tutti i giorni ci rapportiamo attraverso questa associazione.

Grazie Fabio per tutto quello che hai fatto in questi anni per i giovani e i meno giovani e grazie soprattutto per averci permesso di essere tuoi amici.

Ci mancherai tanto, ciao Fabio!

La TUA sezione.