Anche quest'anno la stagione di tornei intersezionali si chiude con il tradizionale appuntamento con il calcio a 5 di Chiesa in Valmalenco, organizzato dalla sezione di Sondrio: l'XI edizione della Pulenta Cap.

La compagine milanese si presenta in Valtellina da campione in carica, con un nutrito gruppo di 17 calciatori ai quali si aggiungono i vari colleghi che hanno scelto di supportare la squadra dagli spalti. In assenza di mister Zezzo, la guida tecnica della squadra è stata assunta pro tempore dal presidente Sarsano che conquista così all'esordio il primo trofeo dalla panchina.

Andiamo alla cronaca dell'intensa mattinata. Nel primo incontro i meneghini affrontano subito il CRA Lombardia. Grazie ad una tripletta di Antonicelli e ad una rete di Anaclerio, Milano (in soli 10 minuti) affonda la corazzata lombarda, guidata dal presidente Pizzi, con un sonoro 4-0.
Nel secondo e ultimo incontro del girone gli avversari sono la selezione A di La Spezia. Gara da subito molto nervosa; i vari Barbuscia, Antonicelli e Ceccarelli tengono sotto assedio i liguri ma alla fine dei 10' il risultato resta scolpito sullo 0-0 con il portiere Brunetti mai chiamato in causa.
Forti del primo posto nel girone, i milanesi accedono direttamente alle semifinali dove incontrano la sezione di Sondrio che ha vinto il girone di ripescaggio. I padroni di casa cercano di dare il tutto per tutto ma, grazie ai veloci cambi effettuati da mister Sarsano, Milano gioca con la freschezza atletica e la carica agonistica di chi solo può disporre di un grande e affiatato gruppo. Gol di Di Cataldo e Lombardino e Milano vola in finale.

Nella gara decisiva i milanesi incontrano ancora La Spezia, questa volta con la selezione B. Gli spezini vendono cara la pelle e si dimostrano da subito un osso duro. L'equilibrio viene spezzato da una grande prodezza del solito Antonicelli che firma l'1-0 con uno splendido mancino. La Spezia gioca di contropiede e sfiora anche il pareggio sventato in extremis dal portiere Brunetti. Nel finale Barbuscia fissa il risultato sul 2-0 con un siluro su calcio piazzato che si insacca sul palo lontano. Nel finale Milano blinda tutto e porta a casa per il secondo anno consecutivo (3º titolo al pari di Sondrio) il celebre piatto in legno.

Il bilancio parla chiaro: 8 gol segnati e 0 subiti. I portieri Leuzzi e Brunetti imbattuti. Il premio di capocannoniere va a Daniele Antonicelli con 4 reti segnate.

Soddisfazioni anche per gli associati Rana e Zambelli che hanno egregiamente diretto alcune delle gare del torneo, tra cui la finale 3º posto in coppia.

È la vittoria di un gruppo che cresce ed è ancora più affiatato di prima. Un trofeo portato a casa grazie alla compattezza e allo spirito di squadra che hanno già permesso a Milano di alzare al cielo altri tre titoli.

Appuntamento al prossimo anno per la tripletta!

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