Disposizioni tecniche

Disposizioni comportamentali – organizzative

Per ciascuno dei seguenti punti tutti i dubbi possono essere chiariti nell’area FAQ del sito www.aiamilano.it e presso la segreteria, anche scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Certificato Medico

Il Regolamento A.I.A. prevede che venga rinnovato prima della scadenza. Inserite i nuovi dati e la scansione del certificato medico in Sinfonia4you e consegnate l’originale in Segreteria, conservandone copia. Solo dopo la consegna in Segreteria la nuova scadenza verrà convalidata.

Indisponibilità Programmata

Si tratta della richiesta di esonero dall’attività per un periodo non superiore a 15 giorni o 2 domeniche consecutive. Inserite la richiesta in Sinfonia4You con un minimo di 15 giorni di anticipo rispetto alla data di inizio dell’esonero dall’attività. Se l’indisponibilità sopraggiunge in ritardo rispetto ai 15 giorni richiesti, dovete telefonare (NO email, NO SMS e NO WhatsApp) all’Organo Tecnico di riferimento che vaglierà la
richiesta personalmente e provvederà all’inserimento in Sinfonia4You.

Congedi

Si tratta della richiesta di esonero dall’attività per un periodo superiore a 15 giorni o per più di 2 domeniche consecutive. La domanda di congedo deve essere presentata tramite Sinfonia4You con 15 giorni di anticipo rispetto alla data di inizio dell’esonero dall’attività e corredata da idonea documentazione, che sarà vagliata dalla Segreteria. Saranno respinte le richieste presentate senza documentazione o con allegati insufficienti/illeggibili/incongruenti/inidonei.

Riunioni Tecniche Obbligatorie

La presenza alle riunioni tecniche secondo il programma stabilito per le varie categorie è obbligatoria. Le direttive A.I.A. prevedono che dopo 5 assenze ingiustificate l’associato debba essere segnalato alla Procura Arbitrale per l’apertura del relativo procedimento disciplinare. Le giustificazioni devono pervenire esclusivamente via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Durante lo svolgimento delle riunioni è vietato recarsi –ed ancor più stazionarvi- in Segreteria, Ufficio Amministrazione o Sala Designazioni. Le richieste di ordine tecnico ed associativo devono essere sbrigate prima dell’inizio della riunione, oppure dopo la chiusura della stessa.
Per ciascuno dei seguenti punti tutti i dubbi possono essere chiariti consultando l’Organo Tecnico di riferimento.

Test Atletici e Quiz Regolamentari

Il Regolamento A.I.A. prevede l’obbligatorietà di sostenere i test atletici almeno una volta nell’arco della
stagione sportiva. Saranno programmate minimo due sessioni di test, una nel girone di andata ed una nel
girone di ritorno.
Dovrete sostenere i quiz regolamentari anche a più riprese durante la stagione, si tratta di un
appuntamento al quale dovrete farvi trovare preparati ed AGGIORNATI (specialmente al raduno di inizio
stagione). Le modifiche apportate dalla Circolare 1 non giustificheranno in alcun modo eventuali conoscitori
approssimativi del testo regolamentare.

Rifiuto gara

Se dopo aver accettato la designazione non siete in grado di recarvi a dirigere la gara telefonate
tempestivamente all’O.T. responsabile della categoria a cui si riferisce la gara. Non comunicate a
collaboratori sezionali e non inviate mail né SMS né WhatsApp. In caso di malattia inviate copia del
certificato medico tassativamente entro il martedì della settimana successiva alla gara, tenendo conto che il
mancato invio sarà considerato Rifiuto Ingiustificato.

Servizio Pronto A.I.A. – Rifiuti dell’”ultimo minuto” ed altri problemi del giorno della gara

Per le gare del sabato e della domenica contattare il Servizio PRONTO AIA al n° 327.5722611 per farvi
sostituire. Attivo al SABATO 12.30/18.00 DOMENICA 8.00/15.00. In caso di malattia inviate copia del
certificato medico nella settimana successiva alla gara. Vi ricordiamo che i Dirigenti di società sono tenuti a
contattare il servizio Pronto Aia qualora mezz’ora prima dell’inizio della gara l’Arbitro non fosse ancora
giunto sul campo. Dovete quindi tenere il cellulare acceso durante il viaggio e contattare il Pronto Aia per
comunicare il vostro eventuale ritardo.
Salvo accordi diversi con l’operatore del Pronto A.I.A., è CATEGORICAMENTE PROIBITO mettersi
autonomamente in contatto con la Società per richiedere di essere accompagnati al campo in auto.

Designazioni

Controllate quotidianamente la posta elettronica ma soprattutto l’Area Accettazione Gare di Sinfonia4You
(può succedere che per disguidi tecnici l’email non arrivi). Riceverete la designazione, di norma, 6 giorni
prima della gara (solitamente il lunedì sera) ma dovrete essere disponibili anche se non designati,
ALMENO fino al venerdì sera.

Accettazione designazioni

Le gare devono essere accettate entro il mercoledì sera antecedente la gara tramite Sinfonia4you. Non
trovando risposta in Sinfonia4you entro il mercoledì sera si provvederà a sostituirvi d’ufficio e il vostro
“silenzio” sarà considerato Rifiuto Ingiustificato. Quattro Rifiuti Ingiustificati comportano la segnalazione
alla Procura Arbitrale. Accettare la gara vuol dire dare disponibilità totale, cioè non prendere altri impegni
che possano ritardare l’arrivo sul campo e lo svolgimento della gara stessa.

Al fine di una proficua collaborazione, riteniamo opportuno mettervi a conoscenza del programma
settimanale di lavoro degli Organi Tecnici. Tenetene buon conto in ogni circostanza, soprattutto quando
necessitate di indisponibilità e congedi così da evitare di procurare turbative al Vostro ed al nostro più
sereno operato:
LUNEDI: Invio designazioni per le gare del fine settimana (sabato/domenica)
MERCOLEDI: Verifica accettazioni relative alle gare del fine settimana. / Verifica disponibilità Arbitri per la seconda settimana successiva.
GIOVEDI e VENERDI: Sostituzione d’ufficio degli Arbitri che non hanno accettato le gare del fine settimana.  / Programmazione designazioni per la seconda settimana successiva.

Preparazione della gara

Raccolta di informazioni

Maggiori nozioni possedete rispetto alla gara, più frecce troverete al vostro arco durante la stessa.
Consultate sempre la classifica del girone, cogliete gli obiettivi delle squadre, apprendete quando possibile
informazioni sugli stili di gioco e sui calciatori, consultando i colleghi che hanno già diretto quelle squadre.
Indagate fin dalla ricezione della designazione, acquisite tutte le informazioni possibili ed usatele senza
farvi condizionare nelle decisioni e senza crearvi preconcetti rispetto a calciatori e dirigenti.

Arrivo al campo di gioco

Deve avvenire almeno con un’ora di anticipo, in abbigliamento sobrio e decoroso, con presenza curata
(capelli corti, barba rasata, no piercing/bracciali/tatuaggi in vista) per destare la migliore impressione
possibile a tutti.

Sopralluogo

È da effettuarsi in abiti civili, controllando: le reti delle porte; la segnatura del terreno/delle aree tecniche;
cancelli e uscite tenute aperte, e più in generale il rispetto della Regola 1. Eventuali situazioni anomale
vanno comunicate al Dirigente Accompagnatore Ufficiale o al Capitano della società ospitante, che dovrà
rimediare entro i termini stabiliti dal Regolamento.

Impraticabilità del terreno di gioco

Potete procedere al controllo prima dell’ora d’inizio ove siano presenti i capitani (qualora l’impraticabilità
fosse ritenuta non rimediabile entro l’ora d’inizio) e potete prescindere dalla presenza e dall’identificazione
dei calciatori. Non siate superficiali nel controllo dell’impraticabilità ma procedete con il massimo
scrupolo. Verificate il rimbalzo del pallone in più punti del terreno e decidete in maniera libera da eventuali
pressioni esercitate dalle Società. Anche se il Regolamento cita che il giudizio sulla impraticabilità è di
esclusiva competenza dell’arbitro designato, l’Osservatore, nel colloquio, è tenuto ad entrare nel merito
della vostra decisione. Nel caso la vostra decisione non fosse condivisa, ascoltate con attenzione i consigli,
anche di ordine pratico, essendo anche questo un importante momento di crescita.

Rapporto con i Dirigenti

Tenete un comportamento signorile ed educato con tutti al fine di trasmettere serietà e professionalità.
Parlate poco e non esprimete considerazioni su argomenti che non vi competono, ossia delibere del Giudice
Sportivo, pareri su squadre arbitrate, su colleghi e loro direzioni di gara o quant’altro.

Controllo dei Documenti

Non cedete ad alcuna pressione atta a non farvi rispettare il Regolamento del Gioco del Calcio in mancanza
dei documenti prescritti, tantomeno in gare di Torneo o del Settore Giovanile e Scolastico. Se riscontrate
errori nella compilazione delle distinte comunicateli al Dirigente accompagnatore, che di proprio pugno,
provvederà alla rettifica.

Riscaldamento Pre Gara

È obbligatorio e deve cominciare 30 minuti prima dell’inizio della gara con maglietta di allenamento data
in dotazione. Deve essere svolto sul terreno di gioco, lontano dalle squadre e dalla tribuna. Il riscaldamento
deve essere efficace e durare in totale 12 minuti: 4 minuti di corsa a ritmo blando, 4 minuti di esercizi di
stretching, 4 minuti di allunghi. La mancata effettuazione e rispetto dei tempi sarà oggetto di rilievo da
parte dell’Osservatore.

Ora d’inizio della gara

Avvisate con anticipo i Dirigenti affinché vi presentino le distinte in tempo utile per iniziare la gara in orario.
L’Osservatore è tenuto a riferire il motivo del ritardo, per causa vostra o delle Società. Durante il
riconoscimento dei calciatori controllate visivamente l’equipaggiamento ed in particolare la presenza di
fasciature, anelli, collane, scalda collo, copricapo, ecc..

Ingresso sul terreno di gioco

Avvertite le squadre che l’entrata sul terreno di gioco, sia nel 1° che nel 2°t, deve avvenire in vostra
presenza. Non vogliamo vedere squadre schierate a centrocampo che attendono l’arbitro, oppure l’arbitro
solo sul tdg che attende le squadre. Ricordate che le reti delle porte devono essere controllate sia ad inizio
primo tempo che ad inizio secondo tempo, prima dell’ingresso delle squadre quella più vicina alla vostra
posizione, solo dopo il sorteggio ed il saluto (nel primo tempo) l’altra.

La gara: disposizioni tecniche

Preparazione Atletica

È la condizione primaria per dirigere al meglio una gara. La dimostrazione di essere allenati non si esaurisce
al superamento dei test atletici, occorre possedere: cambio di passo, velocità in progressione, scatto e
rendimento per tutta la durata della gara. Tenete buon conto che l’Osservatore che riscontra una
condizione atletica inadeguata è tenuto a classificare la vostra prestazione come DELUDENTE (voto 8,30) o
come INSUFFICIENTE (voto 8,20),

Spostamento e Posizionamento

La maggior parte degli errori che si commettono sul tdg sono causati da un errato modo di spostarsi. Lo
spostamento consigliato da questo O.T. è quello di:
  • correre per tutta la gara in modo profondo e decentrato avendo l’accortezza di non intralciare ilgioco, anticipandolo, e di avere sempre un’ampia visione dell’azione. Occorre vedere più calciatoripossibili e non il solo possessore del pallone
  • avvicinarsi quando il gioco è nei pressi dell’area di rigore e non fermarsi lontano con la pretesa digiudicare a “fronte azione con visione schiacciata”. Entrate frequentemente nelle aree di rigore
Pretendiamo arbitri che dimostrino senso tattico. L’Osservatore penalizzerà chi si sposta lungo una fascia
centrale o laterale; chi passeggia sul terreno di gioco; chi sosta nei pressi della rimessa laterale, anche fuori
dal terreno di gioco, invece di avvantaggiare la propria posizione verso la ripartenza del gioco.

Regolamento ed arbitraggio: particolarità, interpretazioni, disposizioni

Leggete con attenzione la circolare n.1 dell’I.F.A.B., apportante alcuni cambiamenti al Regolamento del
Gioco del Calcio. Scaricate dal sito dell’A.I.A. il nuovo Regolamento ed AGGIORNATEVI. Le modifiche non
rappresenteranno in alcun modo un’attenuante per chi dimostrasse scarsa conoscenza delle Regole del
Gioco. Qui vengono riassunte esclusivamente alcune delle modifiche.

Modifica alla Regola 10 e della Regola 12
La Circolare 1 specifica alla regola 10 che il portiere è l’unico calciatore sostituibile durante la fase dei tiri di
rigore. Chi lo sostituisce eredita lo status del portiere (quindi si determina se il sostituto debba, per
esempio, calciare o meno).
Per quanto concerne la Regola 12, le modifiche sono di varia natura, benché meno “invasive” rispetto alle
ultime circolari. Innanzitutto viene introdotta tra falli e scorrettezze l’azione di “mordere”.
In più viene eliminato il concetto di lancio dell’oggetto come prolungamento della mano: oggi, infatti,
colpire il pallone o un altro calciatore con un oggetto che si teneva tra le proprie mani non comporta più la
sanzione tecnica per fallo di mano, bensì diviene un’infrazione a sé stante, e di per se stessa punibile con un
calcio di punizione diretto o di rigore (si pensi alle implicazioni della modifica nel caso di infrazione
commessa dal portiere).
Inoltre, viene specificato come non sia più punibile il caso in cui il portiere faccia rimbalzare un pallone
controllabile sulle proprie mani, per poi raccoglierlo. Mentre in precedenza si sanzionava tale condotta con
un calcio di punizione indiretto, oggi al portiere viene consentito di gestire in questo modo il pallone, in
quanto non viene più considerato possesso.

Sempre per quanto concerne la Regola 12: eventuale vantaggio su DOGSO e infrazioni consecutive
Sempre nell’ambito della Regola 12, si specificano ulteriori aspetti: il primo caso è piuttosto “raro”, ma per
completezza tecnica è giusto conoscere la lettera del regolamento in merito: qualora in caso di DOGSO
l’arbitro decidesse di accordare un vantaggio (perché vede la evidentissima opportunità di segnare) e non
avvenisse la segnatura, allora l’arbitro, indipendentemente dal provvedimento che avrebbe assunto per
colui che ha commesso il fallo, lo dovrà punire con un provvedimento di ammonizione.
Se invece vengono commesse due infrazione consecutive (per esempio: si entra sul terreno di gioco senza
autorizzazione e dopo aver fatto ciò, il medesimo calciatore si rende colpevole di un intervento
imprudente: qui si daranno due cartellini gialli e quindi la consequenziale espulsione).
Infine, qualora avvenisse un’infrazione commessa fuori dal terreno di gioco che coinvolga componenti
della stessa squadra e uno di questi è titolare, occorrerà riprendere con un calcio di punizione indiretto
nel punto più vicino a dove è avvenuto il fatto sulla linea perimetrale.

Segnatura di una rete
Dopo la segnatura non siate precipitosi nell’annotare sul taccuino il minuto di realizzazione, distogliendo
l’attenzione su quanto accade, o potrebbe accadere, tra i calciatori ed al vostro indirizzo. È un errore sia
permanere nella zona dell’area di rigore, sia precipitarsi verso la mediana per la ripresa del gioco:
allontanatevi celermente di qualche metro dalla zona (potreste essere destinatari di proteste dei
difendenti) e controllate correndo all’indietro l’esultanza (calciatori che provocano gli avversari, che si
tolgono la maglia, che si arrampicano sulla recinzione) ed il rientro degli attaccanti nella loro metà campo.
Se un difendente vi corre precipitosamente incontro per protestare, dovete prendere tempestivamente un
provvedimento di AMMONIZIONE.

Simulazione
Il calciatore che finge di aver subito un fallo va punito con il calcio di punizione indiretto e con
l’ammonizione. La credibilità e la garanzia per la corretta valutazione l’Arbitro la ottiene tramite la vicinanza
e la visuale. Fate attenzione:
- se un calciatore a seguito di una spinta accentua la caduta, non è simulazione
- in presenza di contatto tra attaccante e difendente, non è simulazione

Occupanti l’area tecnica
Monitorate il loro comportamento durante la gara. Ricordate che la funzione del Tecnico è solo quella di
dare istruzioni ai propri calciatori (ricordateglielo). Una persona alla volta (non due) è autorizzata a dare
istruzioni senza uscire dall’area tecnica e non ha più l’obbligo di ritornare al proprio posto (può sostare in
piedi nell’area tecnica).

Importante la novità riguardo la figura del MEDICO (assicurarsi sempre della sua qualifica mediante
visione tesserino): se infatti il medico di una squadra si rende colpevole di un comportamento passibile di
allontanamento, potrà comunque rimanere nell’aerea tecnica, se è l’unica persone per quella società in
grado di intervenire per i propri calciatori. Questo anche se vi è ambulanza; si comunicherà comunque al
medico in questione che il suo comportamento verrà poi riportato nel referto di gara.

Sostituzioni
Devono avvenire all’altezza della linea mediana. Controllate che il calciatore subentrante entri sul terreno
di gioco (dopo la vostra autorizzazione) solo quando è uscito il calciatore sostituito. Fate in modo che anche
le sostituzioni che avvengono ad inizio secondo tempo rispettino la procedura regolamentare.

Segnalazione del recupero
Sul finire di ciascun tempo regolamentare avvicinatevi alla panchina della Società ospitante e comunicate al
Dirigente i minuti di recupero. Sarà il Dirigente a decidere se portare la vostra comunicazione a conoscenza
del pubblico tramite apposito cartello. Non siete tenuti ad alzare il braccio per indicare i minuti di recupero.


Dopo il fischio finale la prestazione non è finita. Disposizioni per il dopo gara

Uscita dal terreno di gioco
Non è di vostra competenza recuperare il pallone della gara. Non siate mai i primi a lasciare il recinto di
gioco ma incamminatevi lentamente verso l’uscita osservando il comportamento dei calciatori e dei
dirigenti. Durante il tragitto che porta agli spogliatoi evitate di intrattenervi in lunghi dialoghi con dirigenti e
calciatori. Se vi chiedono delle spiegazioni di ordine tecnico rilasciatele solamente al capitano, solo dopo
aver raggiunto il vostro spogliatoio. Non andate alla ricerca di consensi porgendo la mano ai calciatori.

Modello post-gara
Compilatelo con attenzione (risultato, provvedimenti disciplinari, sostituzioni) dopo avere confrontato i dati
con l’Osservatore. Firmate il modello, consegnatelo ai Dirigenti di società (assieme ai documenti) e
trattenete la vostra copia firmata dai Dirigenti. Vi raccomandiamo la massima riservatezza su quanto
andrete a riportare nel vostro referto, in riferimento ai fatti successi durante la gara.

Incidenti ed aggressioni
Per episodi di una certa gravità o problemi avuti durante e dopo la gara, informate direttamente l’O.T.
responsabile della categoria a cui si riferisce la gara e recatevi in sezione per la compilazione del referto.

Nel malaugurato caso di aggressione fisica durante la gara, SOSPENDETE IMMEDIATAMENTE E
DEFINITIVAMENTE LA GARA, SENZA FARVI SCRUPOLI DI ALCUN TIPO e contattate URGENTEMENTE il
Presidente di Sezione Pietro Lattanzi 340.4832887 oppure l’O.T. sezionale Alberto Curti 338.2282200
oppure il Vice Presidente vicario Jacopo Ceccarelli 370.7174637 NON comunicate con collaboratori
sezionali. Recatevi al Pronto Soccorso e conservate i referti che vi saranno consegnati dal personale
medico.

Colloquio con l’Osservatore
L’Osservatore si presenterà subito nello spogliatoio a gara conclusa, in primis per tutela, poi per verificare
con voi risultato, provvedimenti disciplinari, sostituzioni, recupero o quant’altro, prima che i dati vengano
comunicati alle Società. Vi permetterà di sistemarvi (15 minuti circa) poi rientrerà nello spogliatoio per il
colloquio e al termine dello stesso vi consegnerà il modulino riportante le positività e le negatività rilevate e
vi comunicherà il voto della prestazione (vedi tabella allegata). Se l’OA si dimentica di comunicarvi il voto,
siete tenuti a chiederlo. Sappiate ascoltare e fare tesoro dei consigli e dei suggerimenti e rapportatevi in
modo corretto. Ricordate che non è una prestazione positiva o negativa che decide il vostro futuro.

Visionatura dell’Organo Tecnico
L’Organo Tecnico non rilascerà il modulino riportante le positività e le negatività al termine del colloquio,
ma vi farà avere per email una scheda contenente le sue considerazioni sulla vostra prestazione.

Referto di gara
Indipendentemente dal giorno della disputa della gara IL REFERTO NON VA PIU’ CONSEGNATO IN SEZIONE
ma deve essere caricato sul Portale in uso al C.R.A. Lombardia (valido anche per le gare delle Delegazioni Provinciali) collegandosi al sito www.comitatoregionalelombardia.it ed inviato entro e non oltre il giorno
successivo alla gara.
Solo su richiesta del Rappresentante c/o il Giudice Sportivo il referto e gli allegati potranno essere inviato
via e-mail, sempre in formato pdf – evitando foto o altri formati – specificando in oggetto Gara e
Campionato (es. Giovanissimi A Gir. A, Garibaldina – Bruzzano) utilizzando i seguenti indirizzi :
- per le gare della Delegazione Provinciale di Milano ( Giov. Prov., Allievi Prov., Juniores Prov., Terza ctg.,
Seconda ctg.) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per le gare del Settore Giovanile e Scolastico Regionali ( Giov. Reg. e Allievi Reg.) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per le altre gare Regionali (Juniores Reg.) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per le gare di Seconda ctg. del Comitato Provinciale di Lodi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per le gare di Seconda ctg. del Comitato Provinciale di Pavia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per le gare di TORNEI utilizzare esclusivamente l’invio tramite e-mail in quanto il Portale NON è abilitato
Il referto non è qualcosa di slegato dall’incontro che è stato diretto. Ne è vera e propria parte integrante:
pertanto, si raccomanda attenzione e puntualità per quanto concerne compilazione e consegna.
La copia completa di ogni Referto deve essere conservata sino al 30 GIUGNO 2019

Rapporti con l’Organo Tecnico e la Sezione
Per chiarimenti in merito a gare dirette, visionature o al vostro andamento, non esitate a contattare
direttamente l’O.T. di appartenenza.
Dopo una visionatura è d’obbligo presentarsi in Sezione lunedì sera dopo le ore 19,30 per discutere con il
vostro O.T. in merito alla prestazione. Per chiarimenti e consigli inerenti l’attività associativa contattate il
Presidente o i Vice Presidenti.

La valutazione della prestazione arbitrale

8,70 ECCELLENTE
Prestazione praticamente esente da errori e, comunque, eccellente in tutti gli aspetti, che fa presagire un autentico “talento”.

8,60 OTTIMO
Prestazione di elevato spessore. Elemento pienamente maturo che non evidenzia alcuna lacuna di rilievo, risolvendo con autorevolezza e personalità la maggior parte delle situazioni. Ci sono tutti i presupposti per un immediato impiego in categoria superiore avendo mostrato ottime qualità.

8,50 BUONO
Prestazione di valore e con più positività sugli aspetti principali. Le complessive capacità mostrate, al di là delle poche manchevolezze, attestano solidità nei fondamentali e sono indici di una direzione di qualità. Ci sono i presupposti per un impiego nella categoria superiore.

8,40 SUFFICIENTE
Prestazione tipica di chi, pur risultando adeguato ed affidabile per gare (anche difficili) della categoria, non esprime particolari peculiarità/peculiari qualità.

8,30 DELUDENTE
Prestazione non del tutto adeguata alle esigenze della gara a cui il visionato non è riuscito a rispondere in maniera efficace.

8,20 INSUFFICIENTE
Prestazione assai inadeguata rispetto alle esigenze della gara con carenze significative nei vari aspetti e manchevolezze importanti che, allo stato, consigliano un impiego limitato.

In base agli articoli 2.1 e 6.1 delle N.F.O.T. la media globale definitiva che comporta il provvedimento diN.R.T. è fissata in 8,25. Il voto 8,30 comporta un rilievo scritto mentre il voto 8,20, oltre al rilievo,presuppone a breve la visionatura dell’Organo Tecnico.
Le valutazioni negative e i rilievi scritti, come le eventuali sospensioni, sono STRUMENTI FORMATIVI utilizzati a vantaggio degli arbitri e non certo per procurarvi un danno, pertanto agli Osservatori è stato richiesto di giudicare in piena libertà anche a fronte di prestazioni DELUDENTI o INSUFFICIENTI.